venerdì, 09 febbraio 2007
author: f1a33a @ 19:44
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Il mio nuovo indirizzo é:

www.estroversa.net

giovedì, 28 dicembre 2006
author: f1a33a @ 13:24
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Max è uno squalo della City. La sua vita gravita attorno agli affari, rendendolo cinico ed egoista. Ricevere in eredità la tanuta dello zio Henry, al quale da bambino era molto legato, lo obbliga a partire (sulle note di Moi, Lolita) per la Provenza. Deve fotografare la casa per poter trovare al più presto degli acquirenti che chiudano la vendita. E’ ai bordi della piscina e accanto al campo da tennis che riaffiorano i ricordi di quando lo zio Henry, sorseggiando del buon vino, spiegava a Max quanto tempo e quanta passione occorresse per prendersi cura delle sue viti. Poi un incontro: lei, splendida proprietaria di un bistrot, gli è ostile. “Sta cercando di sedurmi, Max?” Certo! E ci riesce! Dopo una notte passata insieme, capiscono di vivere due realtà troppo differenti, incompatibili. Max ritorna a Londra.
Il suo capo, concedendogli un’ora per riflettere se accettare l’incarico di socio, afferma “Nella vita, Max, bisogna coltivare le proprie passioni. Io amo l’arte. Ho un Van Gogh originale in cassaforte”. “E da quanto tempo non apri il caveau per contemplare quel dipinto?”. Per risposta il silenzio.
La scena si sposta su una piazzetta. La voce di lei rivolta verso un uomo che legge il giornale “Vous avez chiosi, Monsieur?” Da dietro il giornale compare il sorriso di Max. Si alza in piedi. (Io inizio a avvertire un certo nodo in gola. Deglutisco.). Sì, come primo, ha scelto lei. “… accompagnato da un bicchiere di vino pregiato… e che il bicchiere sia sempre pieno”. Si baciano. (Due lacrimoni mi rigano il viso). Il film si conclude con Max, seduto sui gradini del casale che parla al telefono con Londra. L’inquadratura riprende un ambiente illuminato da una luce azzurra, che trasmette freddezza e contrasta i toni caldi della campagna provenzale. Un’ottima annata.
martedì, 26 dicembre 2006
author: f1a33a @ 16:09
category: sensazioni
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Sebbene io sia stata sempre tanto buona... Babbo Natale non ha esaudito la mia richiesta. :-( In compenso mi ha portato un sacco di doni, tra cui una sorpresa, gradita.

Per un pò mi sono divertita a provare i nuovi giocattoli di mio cuginetto, poi ho preso postazione a tavola per il tradizionale pranzo in famiglia. Mi sono alzata dopo due ore con la consapevolezza che oggi avrei litigato con la bilancia. Infatti.

Ho ricevuto decine di sms di auguri. Mi fa piacere sapere che qualcuno mi pensa!

Tutto sembra essere andato secondo le regole, ma in realtà, quest'anno il Natale non mi ha trasmesso quelle emozioni magiche che provavo fin da bambina. Neppure addobbando l'albero vicino al caminetto riuscivo a palpare l'atmosfera natalizia. Luci, addobbi e fili dorati, torrone e panettoni apparivano ai miei occhi come una splendida cornice per un quadro inespressivo.

Che é successo? Che lo spirito natalizio abbia scelto un last-minute e si sia preso una vacanza lontano da me? In fondo chissenefrega: Natale é già passato.

Un merito glielo devo comunque riconoscere: é stato fonte di ispirazione per scrivere il mio primo post!